PARACADUTISTI STORICI LUCCHESI PDF Stampa E-mail

 

Per una piccola città come Lucca ci sono molti paracadutisti da ricordare

che hanno speso la loro vita a favore della Patria e sono stati capaci di raccontare la storia e gli eventi della loro vita con vivida lucidità e ardente amore per il corpo della Divisione Folgore.

 

A loro è dedicato, con un sentito ringraziamento da parte di tutta l'ANPd'I Lucca, questo spazio:

 

 

Paracadutista Cavalier ROSELLINI Duilio, decorato con Medaglia d’Argento al Valor Militare e Croce di Guerra  per azioni belliche durante la battaglia di El Alamein nell’Ottobre del 1942, nelle quali si era particolarmente distinto.

Nato a Pescia (PT) nel 1916 ed ivi deceduto nel Gennaio del 2003, conseguiva il Brevetto Militare di paracadutismo presso la Scuola di Tarquinia e nell’estate del 1942 veniva inviato in Africa Settentrionale, inquadrato nei ranghi del IX Btg. del 187° Reggimento della Divisione Paracaduti FOLGORE. Qui, partecipava a tutti i combattimenti che, dall’agosto al novembre 1942, vedevano l’eroica Divisione resistere ai numerosi assalti sulla linea di El Alamein, finchè, circondato con il suo reparto da preponderanti forze avversarie ed esaurite le munizione, cadeva prigioniero il 4.11.1942. Citato per le sue valorose azioni anche in alcune pubblicazioni inerenti la battaglia di El Alamein .

A Lui, nel Gennaio del 2004, è stata intitolata la Sezione di LUCCA dell’Associazione Nazionale Paracadutisti D’Italia, alla quale aveva aderito come socio ordinario sin dalla sua costituzione.

 

 

Paracadutista DEL CARLO Mario, combattente “libico” e “folgorino” in Africa Settentrionale.

Nato a Porcari (Lucca) il 25.01.1918 ed ivi deceduto l’1.03.2007, fu uno dei primi paracadutisti militari italiani appartenente ad un reparto organico, avendo conseguito il Brevetto di paracadutismo nella prima Scuola Paracadutisti di Castelbenito in Libia nel 1940. Inquadrato nel 1° Battaglione Paracadutisti Nazionali, partecipava ai combattimenti della prima controffensiva inglese in Africa Settentrionale e cadeva prigioniero alla fine del 1940. Fuggito dalla prigionia, dopo rocambolesche vicende, rientrava in Italia nel 1941 e subito chiedeva di essere reintegrato nei ranghi paracadutisti nella costituenda Divisione FOLGORE, in allestimento presso la Scuola di Tarquinia per il previsto lancio su Malta. Annullata l’operazione sull’isola, veniva nuovamente inviato in Africa Settentrionale ed inquadrato nella compagnia Comando del V° Btg del 186° Reggimento FOLGORE, partecipando ai combattimenti sull’estremo fronte Sud di El Alamein nei pressi della depressione di El Qattara sino alla fine della gloriosa Divisione. Cadeva nuovamente prigioniero degli Alleati nell’estremo tentativo di sfuggire all’accerchiamento e rientrava dalla prigionia alla fine dell’anno 1946.

 

 

Paracadutista  SFORZI Casimiro, combattente di El Alamein e della R.S.I.

Nato a Lucca il 19.10.1922 ed ivi deceduto, conseguiva il Brevetto Militare di Paracadutismo alla Scuola di Tarquinia nel 1941 e veniva inviato in Africa Settentrionale nel 1942, inquadrato nel X° Battaglione del 187° Reggimento della Divisione Paracadutisti FOLGORE, partecipando alle prime fasi della battaglia di El Alamein. Rimpatriato per ferite, dopo l’8 Settembre 1943 aderiva alla R.S.I., inquadrato nei reparti Paracadutisti dell’Esercito Repubblicano, partecipando alla difesa del fronte occidentale sulle Alpi al confine con la Francia. Caduto prigioniero degli alleati, alla fine della guerra veniva imprigionato nel famigerato campo di Coltano (PI), patendone le sofferenze e le privazioni  imposte dai vincitori e subendo, anche negli anni successivi al 1945, le discriminazioni degli avversari politici. Veniva accolto ed onorato come socio ordinario nella sezione di Lucca dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia, al pari di tutti i Reduci paracadutisti.

 

 

Paracadutista PRETI Enrico, combattente di El Alamein.

Nato a Lucca il 10.12.1920 ed ivi  deceduto il 10.03.1998 , conseguiva nel 1941 il Brevetto Militare di paracadutismo presso la Scuola di Tarquinia e nell’estate del 1942 veniva inviato in Africa Settentrionale, inquadrato nella compagnia comando del IV Btg.  del 186° Reggimento della Divisione Paracadutisti FOLGORE. Partecipava alle varie fasi della battaglia di El Alamein e cadeva prigioniero degli inglesi alla fine della stessa, rientrando dalla prigionia nel 1946.

Aderiva alla sezione di Lucca dell’Associazione Nazionale Paracadutisti D’Italia, partecipando attivamente alla vita associativa fino alla sua scomparsa.

 

 

Paracadutista MASI Luciano, combattente di El Alamein.

Nato a Pontedera (PI) il 19.09.1922 ed attualmente residente in Lucca, si arruolava nel neonato Corpo dei Paracadutisti nel 1941, frequentando la Scuola di Tarquinia e conseguendo il Brevetto Militare prima di essere inserito nel 185° Reparto Trasporti della Divisione FOLGORE.   Inviato in Africa Settentrionale nel 1942, si insediava col suo reparto nella base di El Daba, sede logistica arretrata della Divisione, da dove giornalmente alla guida del suo autocarro trasportava i necessari rifornimenti alle compagnie di linea, percorrendo nel deserto le varie piste fino alla depressione di El Qattara, sottoposto assiduamente a bombardamenti e mitragliamenti aerei. Scampato alla sorte di molti e conclusa l’ultima battaglia, veniva catturato dagli inglesi e tornava dalla prigionia nel 1946.   Iscritto alla Sezione provinciale dell’ANPDI di Lucca fina dalla sua costituzione nel 1979 con la tessera n. 1, veniva eletto Presidente Onorario della stessa, con la stima ed il rispetto dei paracadutisti lucchesi,  conservandone ancor oggi la prestigiosa carica.

 

 

 

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